Chieti - Teramo 1-2: Scipioni e Di Paolantonio regalano il derby al Diavolo ICON_SEP Print ICON_SEP
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Vivarini e CampitelliUn successo preziosissimo, che forse mette la definitiva ipoteca sulla conquista della serie C unica. Con una grande prova di forza il Teramo espugna 1-2 il campo della squadra più in forma del momento, il Chieti, riconquistando la vetta della classifica (in compagnia della Casertana) e scacciando così le difficoltà patite in esterna negli ultimi tempi. E per uno strano gioco del destino sono proprio i due teramani doc presenti nella rosa di Vivarini, a decidere questo derby sempre molto sentito. Grazie infatti alle reti messe a segno nel primo tempo da Scipioni e Di Paolantonio, i biancorossi si spianano la strada verso un successo retto un po' a fatica nelle ripresa, quando il Chieti si è rifatto sotto accorciando le distanze e premendo alla ricerca del pari.

Nell'undici iniziale del Diavolo, c'è spazio dall'inizio per Fiore sulla fascia destra. L'esterno, ex della gara, disputerà un buon primo tempo, prima di spegnersi alla distanza. A centrocampo invece, ecco Arcuri e Lulli, con Casolla a fare da spalla a Dimas in avanti. L'Inizio del Teramo è dei migliori, e dopo una conclusione di Fiore respinta dal portiere (10'), ecco che arriva subito il vantaggio. Merito di Scipioni, bravo a deviare di testa un calcio piazzato battuto da Dimas al 16'. Si gioca su buoni ritmi, e si andrà avanti così praticamente per tutta la durata dell'incontro. Il Chieti prova a pungere con le combinazioni dei vari Berardino, Borgese e Guidone in avanti, ma è della Penna ad impensierire Serraiocco al 38'. Proprio su finire del tempo arriva la prodezza di Di Paolantonio: l'esterno ex San Nicolò si accentra dalla sinistra e piazza un micidiale destro a giro firmando il 2-0, e replicando di fatto la giocata già mostrata qualche settimana fa nella sfida interna con il Gavorrano.

La ripresa inizia subito coi padroni di casa pronti a spingere sull'acceleratore, e bravi ad accorciare le distanza con Rossi che al 54' mette dentro la rete dell'1-2, su assist di Guidone. Da qui in poi i neroverdi tengono il pallino del gioco, provando a raggiungere il pari, senza però riuscire quasi mai ad affacciarsi dalle parti di Serraiocco. La forte pioggia mischia un po' le carte in tavola, mutando anche le strategie dei due allenatori. Vivarini sceglie un atteggiamento più accorto, e dopo aver inserito Bucchi per Casolla, butta nella mischia Cenciarelli al posto di Dimas, rinforzando così il centrocampo. Fatta eccezione per una conclusione di Guidone al 69',e una pericolosa percussione di Verna qualche minuto più tardi, il Chieti non riesce più a farsi concretamente pericoloso. Il Teramo può così tornare a festeggiare il successo in un derby e il primato in classifica. (foto di Vincenzo Ranalli)

Luca Graziani
  
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