Frana di Castelnuovo di Campli: un edificio dovrà essere demolito. | Stampa |
Lunedì 20 Marzo 2017

campliCome era stato evidenziato sin dai primi momenti la frana che ha interessato la zona di Castelnuovo di Campli ha causato danni molto ingenti. La Protezione Civile Nazionale, attraverso la Dicomac, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze, ha rimesso la relazione tecnica di valutazione e pianificazione in seguito ai controlli effettuati nella zona di Castelnuovo. In questa relazione è stata analizzata la frana di Castelnuovo di Campli ed è stato evidenziato che sul fronte della frana dove si registrano “movimenti attivi, causati da una diffusa instabilità il rischio di fenomeni di crollo e ribaltamento è da considerarsi alto”. E proprio la relazione sottolinea che data la vicinanza al margine della frana il rischio in corrispondenza degli edifici evacuati è molto alto. Da qui la raccomandazione di prevedere già la demolizione di un primo edificio posto sul ciglio della scarpata franata.
"Dobbiamo far tesoro di quanto emerge dalla Relazione della Protezione civile - ha detto il sindaco di Campli, Pietro Quaresimale - sicuramente dovremmo mettere in atto tutte quelle accortezze necessarie per rendere stabile la zona di Castelnuovo anche nella parte a monte e valle del fronte franoso al fine di evitare rischi all’incolumità pubblica. Da qui,innanzitutto,la necessità di demolire l’edificio così come raccomandato nella relazione tecnica e monitorare costantemente tutta la scarpata."
Situazione di estrema emergenza come sottolineato anche dal sindaco Quaresimale. E proprio per questo l'amministrazione comunale non è rimasta con le mani in mano. Sono infatti già iniziati i lavori relativi al primo lotto per la messa in sicurezza della zona di Castelnuovo di Campli, per un ammontare di circa €200000, a cui ne seguiranno altrettanti per completare l’intervento. Il primo lotto di lavori riguarda, così come previsto dal 'verbale di somma urgenza' redatto dall’ufficio tecnico comunale, la regimentazione delle acque con interventi per convogliare l’acqua del fiume sottostante . Nella fase successiva di completamento bisognerà effettuare la chiodatura del terreno, per rendere stabile il fronte ed evitare che si possa estendere ulteriormente.

  
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Giuda live @ Officine Indipendenti (foto di Angelo Di Nicola)

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