LA GENESI | Stampa |
Lunedì 27 Ottobre 2014
genesisNotina del 27 ottobre 2014
"... è un negozio grandissimo, tre piani tutti pieni di dischi e cassette, dentro ci sono anche delle televisioni a colori che trasmettono sempre musica pop. Lo avevo letto su Ciao 2001 e mi sembrava una favola. Adesso ci sono dentro e mi sembra un sogno. Ho comprato tre cassette: Nursery Cryme dei Genesis, Thick as a Brick dei Jethro Tull, In The Wake of Poseidon dei King Crimson. Uscendo sento le note de L'Isola di Niente, mi giro e vedo in TV la PFM in concerto. Rimango un po' a guardare, fino a quando un commesso spegne la TV; certo che fa un bell'effetto vedere la PFM a colori in televisione, specialmente se questo succede in Inghilterra!". Dal mio diario di viaggio a Londra, era il 20 agosto del 1974, appena un adolescente, mi trovavo dentro alla Tower Records. Ero arrivato dal più profondo sud italiano dopo cinque giorni di viaggio in autostop e stavo davvero vivendo un sogno, perché quella è l'età in cui i sogni non si fanno a letto, ma si vivono. Per i più giovani o i più distratti ricordo che la TV a colori in Italia ancora non era arrivata.
Avevo fatto "lo sviluppo" a spaghetti e progressive rock, registrando con un microfono le canzoni dalla radio, mai un pezzo intero e pulito, spezzoni spesso interrotti dai commenti di Paolo Giaccio e Mario Luzzatto Fegiz o dalle urla di mia nonna che con quella musica e a quel volume non riusciva a concentrarsi sul suo rosario pomeridiano.
L'anno successivo comprai il mio primo stereo e delle stupende cuffie Koss. Tenevo l'apparato accanto al letto e fino a notte fonda stavo ad ascoltare le favole narrate da Peter Gabriel (senza capirci una parola, ma questo non importa), leggendo Edgar Allan Poe.
Spesso dal buio del corridoio dell'appartamento anni 60 si materializzava la figura di mio padre in mutande che mi gridava qualcosa e prima di togliermi le cuffie aspettavo qualche secondo per godermi la scena come guardassi un film muto. Il fatto è che mia nonna, che dormiva nella mia stessa camera, al di là di un separè, stava strillando perché pensava che mi fossi addormentato con la luce accesa e non c'era modo di farle capire che no, che semplicemente, sveglissimo, ero in viaggio in un mondo molto lontano dal suo, povera nonnina, classe 1886. Per cui strillando a me di spegnere la luce svegliava tutta la casa ed a mio padre toccava alzarsi e con le palle che gli giravano interpretare ancora una volta questa scenetta esilarante.
Delle gesta dei miei supereroi sapevo dalla lettura di Ciao 2001 o attraverso le lettere di un amico di Roma conosciuto l'estate al mare, che mi raccontava, con cronaca minuziosa, i concerti di Genesis e Jethro Tull. Io e i miei amici ci dovevamo accontentare della PFM, degli Area, gli Osanna, il Banco, Franco Battiato. Era comunque un bell'accontentarsi.
Quindi, s'è detto che conoscevo, anzi POSSEDEVO, Nursery Cryme, poi arrivò Selling England e durante l'ultimo anno di liceo The Lamb. Per me i Genesis iniziavano e finivano lì. Per me i Genesis iniziano e finiscono con Peter Gabriel e so che molti amanti del genere sono d'accordo con me.
Iniziai a lavorare presto e certo non mi feci mancare i dischi, completai i Genesis quasi subito, lo stupendo Foxtrot, il mai troppo amato Trespass.
Solo molto tempo dopo incrociò la mia strada From Genesis to Revelation. Erano i primi anni '80, l'aria in giro era cambiata, più leggera e ottimista ed iniziammo ad accettare, più spesso a subire, una nuova versione della stessa quotidianità, adesso condita con panna, rucola e salmone.
Questo disco è il primo dei Genesis, anno 1969, i ragazzi avevano 18 – 19 anni! Registrarono il disco nell'estate del 1968, durante le vacanze estive del college. Per la sua freschezza e agilità un po naif mi si appiccicò addosso – e da allora così lo identifico – come la perfetta parafrasi di quei miei vent'anni adesso più scanzonati, certo molto di più della disco plasticosa o del punk antagonista a prescindere.
From Genesis è un bel disco, sicuramente non apprezzato da tanta critica e da molti fans ortodossi. Non c'è ancora Phil Collins (e questo io lo considero un vantaggio), ma c'è già in nuce tutto Peter Gabriel e quello che saranno i Genesis fino a The Lamb. Il gotico inglese è lì dietro l'angolo che arriva, pervaderà la musica di mezzo mondo compresi alcuni dei più famosi gruppi di progressive italiani, con risultati a volte entusiasmanti, troppo spesso ridicoli. Se sei pummarola non puoi cantare porridge.
Da ascoltare al mattino, con le finestre aperte su una bella giornata di sole autunnale. Piangete e sorridete con "Am I very Wrong?" o "In The Wilderness" ("Musica, tutto ciò che sento è musica, fatta apposta per il piacere") o "Silent Sun", poi il vostro dì sarà migliore.

Chiamala pure acqua pazza.

Brodetto, acqua pazza, zuppa di pesce. Quella veloce che faceva la mia mamma si chiama "matalotta".
Scalogno, appena il tempo di prendere calore e aggiungo pomodoro fresco, timo e/o maggiorana, capperi "veri", cottura pochi minuti, poi un mezzo bicchiere di vino bianco e, se mettete a cottura un pesce a carne morbida vi conviene prima aggiungere un paio di cucchiai di aceto. A questo punto il pesce. Se fate uno spada siete già a posto, se utilizzate diverse qualità di pesce metterete subito quello a carne più fibrosa (p.e. i totani), e poi negli ultimi cinque minuti la razza, la marzolina, il merluzzo o triglia che sia. Aggiustate di sale e spolverata di prezzemolo finale. Non fate stringere troppo il sugo perché con quello condirete un indimenticabile spaghettino o linguina. Primo e secondo sono pronti. Due patate al vapore condite con origano, olio, limone e peperoncino e il pranzo è completo.
Buon divertimento.

el manicero


Genesis: From Genesis to Revelation Decca 1969
sul voitubo
l'album completo
www.youtube.com/watch?v=ELjGnpJ9mWQ consiglio l'ascolto fino al minuto 44, dopo sono solo ripetizioni o brani aggiunti successivamente
"Am I very Wrong"
www.youtube.com/watch?v=xNN9PAw_6gQ
"In The Wilderness"
www.youtube.com/watch?v=fcBz8W2Wq9I
"Silent Sun" (che in origine fu il loro primo 45 giri)
www.youtube.com/watch?v=cp4b4tcZ7Rc
I vostri commenti saranno benvenuti. Per segnalare perle introvabili o dimenticate, dare o ricevere suggerimenti e approfondimenti potete scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
  
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